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2月22日 G3Il G3 è un progetto musicale nato nel 1996 e ideato dal famoso chitarrista Joe Satriani. L’intenzione è quella di unire sul palco i più grandi chitarristi del mondo per una serie di concerti-evento. Negli anni, si sono alternati sul palco un gran numero di chitarristi di fama mondiale, tra cui : Steve Vai, John Petrucci, Yngwie Malmsteen, Paul Gilbert e tanti altri. Nella prima parte del concerto i singoli “guitar hero” si esibiscono con la loro band presentando i loro pezzi, solo nella parte finale i 3 chitarristi suonano insieme cover di classici del rock. Sono anche stati pubblicati 3 live tra cui i concerti-evento del 1996 (Satriani, Vai, Johnson), 2003 (Satriani,Vai, Malmsteen), 2005 (Satriani, Vai, Petrucci). 2月9日 Guitar HeroesDietro una grande band vi è sicuramente un grande chitarrista. In tanti, negli anni, hanno provato a stilare classifiche, quantomeno oggettive, sui più grandi chitarristi della storia, ma in realtà non c'è ne una che soddisfi tutti, in quanto non vi è un giusto metro o categoria di giudizio. Se dovessi fare una mia personale classifica trai primi posti non potrei non citare : Slash (Guns N' Roses), J.Petrucci (Dream Theater), Randy Rhoads (Ozzy Osbourne) e Yngwie Malmsteen. Tuttavia se dovessi fare una scelta tra questi fantastici 4, sarebbe davvero difficile, in quanto appartengono a diversi generi e posseggono stili differenti (che io adoro). Il vero guitar hero, per me, è colui attraverso un assolo, un riff o una melodia riesca a trasmettermi determinate emozioni, a prescindere dal virtuosismo o dalla complessità del pezzo. Suonare non vuol dire solo riproporre un pezzo nel miglior modo possibile, ma anche coinvolgere i propri ascoltatori, cercando di dare un’ impronta personale a ciò che si suona. 2月2日 DragonforcePer chi ancora non li conosce, i Dragonforce sono una speed/power-metal band inglese. Sono uno di quei gruppi che hanno fatto della velocità e del virtuosismo dei chitarristi il loro punto di forza, ma allo stesso tempo un limite, in quanto spesso nella loro musica vi ritroviamo un’eccessiva ripetitività, e una certa banalità in alcuni passaggi. A mio modo di vedere, questa è una di quelle band che o le ami o le odi, soprattutto per chi non è amante del genere. Nei loro 8 anni di attività hanno rilasciato solo 3 album, anche se di notevole spessore e successo, e suonato in tutto il mondo. Consiglio vivamente questo gruppo a tutti gli amanti della chitarra, che rimarranno sicuramente fulminati dalla velocità e dalla vivacità degli assoli di Herman Li e Sam Totman, uno su tutti quello di Through the fire and flames, ma anche a tutti i metallari incalliti. |
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